Descrizione
L’assessore alla Pianificazione territoriale del Comune di Spinea Massimo De Pieri e l'assessora ai Lavori pubblici Sonia Martignon hanno incontrato ieri pomeriggio – insieme ai referenti degli uffici competenti – Maurizio Ferri, autore di una lettera aperta indirizzata all’Amministrazione comunale sul tema delle barriere architettoniche.
«Ho voluto incontrare personalmente e quanto prima il signor Ferri perché il tema ci sta molto a cuore e apprezziamo qualsiasi stimolo arrivi dalla cittadinanza - ha dichiarato De Pieri -. Ho ritenuto importante informarlo che l’Amministrazione comunale di Spinea si sta muovendo sul fronte del Peba, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, con l’obiettivo di riportarlo al centro dell’azione amministrativa. Il piano, sul quale io stesso mi ero impegnato in prima persona, venne adottato dalla giunta Checchin e approvato all’inizio della giunta Vesnaver, in questi anni è stato realizzato solo in parte, in particolare agendo sulle criticità relative alla viabilità, e necessita oggi di un aggiornamento, anche alla luce dell'aumento dei costi dei materiali e delle lavorazioni in generale. Sul fronte delle opere pubbliche, mentre quelle di nuova realizzazione sono già concepite nel rispetto della normativa vigente, per il pregresso l'obiettivo è quello di sanare le problematiche preesistenti».
De Pieri ha poi chiarito che «intervenire sui luoghi privati è più complesso, perché la maggior parte degli edifici sono stati costruiti prima dell’entrata in vigore delle norme attuali. In questi casi l’obbligo di adeguamento scatta solo in presenza di una ristrutturazione, non per la semplice manutenzione straordinaria. Esistono inoltre situazioni particolari che richiedono valutazioni caso per caso: negli edifici vincolati, ad esempio, non è sempre possibile modificare le strutture interne e si può intervenire solo con rampe esterne removibili; in altre situazioni, come per le attività collocate sotto porticati condominiali, il problema non dipende dal singolo esercizio ma dal condominio stesso. Nel tempo alcune criticità sono state risolte con il rialzo dei marciapiedi o la revisione dei collegamenti pedonali, ma restano aree dove gli interventi richiedono autorizzazioni complesse o la collaborazione di soggetti privati».
«Da parte dell’Amministrazione comunale – ha concluso De Pieri – c’è piena disponibilità a promuovere attività di sensibilizzazione rivolte ai privati, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria. Il Comune di Spinea continuerà a lavorare per rendere la città sempre più accogliente e fruibile per tutte le persone, con l'obiettivo di attuare pienamente il PEBA».
Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2026, 14:47