Descrizione
Il consiglio comunale di Spinea ha approvato nella seduta di ieri, 5 ottobre, la Seconda Relazione di Monitoraggio del PAESC (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima), confermando il percorso intrapreso nel Patto dei Sindaci e ribadendo l’impegno verso la riduzione delle emissioni e la resilienza climatica.
Il documento certifica che dal 2005 al 2024 le emissioni di CO₂ sul territorio sono diminuite del 31%, con un calo del 38% pro capite, trainate dal comparto comunale che registra una riduzione del 56,9% grazie agli interventi sugli edifici pubblici e alla sostituzione dell’illuminazione con tecnologia LED, che ha abbattuto del 67% le emissioni dell’illuminazione pubblica.
Il monitoraggio evidenzia 32 azioni complessive: 16 completate, 14 in corso e 2 rinviate, per un totale stimato di 11.634 tonnellate di CO₂ evitate. Con questa nuova fase vengono introdotte 6 ulteriori azioni, pensate per cogliere opportunità di finanziamento come PNRR e bandi europei.
Tra gli interventi più significativi figurano il nuovo Asilo Nido di via Rossignago e la nuova scuola Ungaretti nZEB, edificio ad energia quasi zero realizzato in legno e dotato di impianto fotovoltaico, il progetto RECREATE che introduce arredi urbani riciclati per scuole e parchi, e la riqualificazione del Parco dell’Unità d’Italia con nuove alberature per contrastare le isole di calore e aumentare la biodiversità.
Sul fronte dell’adattamento climatico, il PAESC si integra con il Piano di Protezione Civile e con il PAI, che classifica Spinea a pericolosità idraulica moderata, rendendo prioritarie la manutenzione della regimazione idraulica e l’aggiornamento delle procedure di allertamento. Il quadro sulla povertà energetica conferma una situazione favorevole: Spinea registra il 5,63%, un dato inferiore sia alla media veneta (6,3%) sia a quella nazionale (9%).
“L’approvazione della Relazione non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma la conferma di una strategia che sta riducendo le emissioni, aumentando la sicurezza del territorio e proteggendo i cittadini - afferma l’assessore all’Ambiente Paolo Barbiero -. È un passaggio che dimostra come la pianificazione ambientale, quando è continua e supportata da dati aggiornati, diventa uno strumento concreto per orientare le scelte dell’Amministrazione. I risultati ottenuti ci dicono che la direzione intrapresa è quella giusta: investire in efficienza energetica, innovazione, manutenzione del sistema idraulico e progetti educativi significa costruire una città più resiliente, più attenta alle fragilità sociali e più capace di cogliere le opportunità offerte dai programmi europei. Continueremo a lavorare per ampliare le azioni del PAESC, coinvolgere la cittadinanza e rafforzare le collaborazioni con scuole, associazioni e partner istituzionali, perché la transizione energetica è un percorso che si costruisce insieme”.
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Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026, 14:32