Descrizione
Il nuovo Ecocentro aprirà ufficialmente al pubblico lunedì 2 marzo 2026. La scorsa settimana si è svolto un incontro operativo con il vicesindaco Emanuele Ditadi, l’assessore all’Ambiente Paolo Barbiero, l’assessora ai Lavori pubblici Sonia Martignon, i tecnici comunali e i rappresentanti di Veritas, tra cui la Direzione Lavori e il dirigente del settore Igiene Ambientale, per definire gli ultimi dettagli in vista dell’apertura. Allo stato attuale i lavori sono conclusi ed Enel ha completato l’allacciamento elettrico. Si sta ora chiudendo l’iter autorizzativo necessario alla messa in esercizio dell’impianto.
L’opera, del valore complessivo di 730.000 euro, è stata finanziata tramite lo svincolo del fondo accantonato presso Veritas a cui è stato aggiunto un contributo diretto del Comune. I lavori, avviati il 16 febbraio 2024 e con fine prevista al 30 giugno 2025, sono stati rallentati da alcune criticità legate agli allacciamenti elettrici e idrici, che sono state risolte in collaborazione con gli enti erogatori. L’intervento ha previsto la realizzazione di platee in calcestruzzo armato, strutture modulari prefabbricate, tombamento del fosso, opere stradali con nuova sovrastruttura, rifacimento della banchina, isola divisoria tipo Anas, illuminazione stradale, segnaletica verticale e orizzontale, recinzione perimetrale, impianto di illuminazione, rete di raccolta acque meteoriche, sottoservizi e impianto antincendio.
Con il completamento delle procedure tecniche e amministrative, il nuovo Ecocentro sarà pienamente operativo dal 2 marzo 2026.
"Siamo soddisfatti dell'apertura del nuovo ecocentro, il cui avvio era un impegno preso in campagna elettorale - evidenzia il sindaco di Spinea Franco Bevilacqua -. Peccato che la posizione periferica e prossima al confine con Martellago lo renda meno fruibile da parte dei residenti di alcune frazioni, come Crea e Fornase, che sono più comode all'ecocentro di Mirano. In passato abbiamo più volte sottolineato la nostra perplessità rispetto alla posizione individuata, che ha creato problemi e ritardi anche durante i lavori per gli allacciamenti, ma ora è il momento di guardare avanti e restituire alla cittadinanza un servizio importante e atteso".
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Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2026, 12:41