Descrizione
Il Sindaco di Spinea Franco Bevilacqua esprime forte amarezza per il diniego alla richiesta inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Protezione Civile nazionale del riconoscimento dello stato di emergenza in relazione agli eventi atmosferici che nell’agosto 2025 hanno colpito il territorio comunale.
«La nota della Regione Veneto – dichiara il Sindaco Bevilacqua – riferisce che secondo il Dipartimento “gli eventi in argomento non siano stati tali da giustificare l'adozione di misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli enti competenti in via ordinaria e che quindi gli stessi non siano ascrivibili alla tipologia di eventi contemplati dalla lettera c) dell'articolo 7 del citato decreto legislativo n.1 del 2018”. Riteniamo grave questa decisione perché non riconosce la reale portata di quanto accaduto. Gli eventi dello scorso agosto sono stati estremamente violenti e hanno messo in seria difficoltà molte zone della nostra città, con allagamenti diffusi e danni ingenti a carico di famiglie e attività economiche».
«Non si è trattato di criticità ordinarie – prosegue il Sindaco – ma di una situazione straordinaria che avrebbe meritato un analogo riconoscimento a livello nazionale. Il mancato stato di emergenza rischia di rallentare le risposte che i cittadini attendono, soprattutto coloro che hanno subito danni rilevanti in quelle ore».
L’Amministrazione comunale, sottolinea il primo cittadino, si è attivata tempestivamente su più fronti: «Siamo in stretto contatto con gli altri sindaci interessati e confidiamo che le interlocuzioni avviate dal sindaco Luigi Brugnaro con la Regione possano dare esito positivo, riuscendo a sbloccare la situazione e ottenere strumenti e risorse adeguate».
Nel frattempo, il Comune ha già messo in campo una serie di azioni per mitigare il rischio di nuove emergenze e rafforzare la capacità di risposta del territorio. «Come Comune – evidenzia Bevilacqua – abbiamo avviato l’aggiornamento del Piano delle Acque, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, con cui a breve sarà sottoscritta un’apposita convenzione per le attività necessarie. L’attuale Piano risulta infatti vetusto, essendo stato approvato nella sua prima stesura con Delibera di Consiglio n. 8 del 21.03.2014 e successivamente aggiornato con Delibera n. 89 del 28.11.2015».
Sono stati inoltre realizzati interventi di pulizia e scavo di diversi fossati, mentre ulteriori tratti sono programmati nelle prossime settimane. In particolare, l’assessorato all’Ambiente segnala gli interventi già effettuati in via Bennati e via Capitanio, oltre alla pulizia e al riavvio delle pompe in via Oriago. Parallelamente, sono stati eseguiti interventi puntuali di riparazione di condotte collassate in via Rapallo e via Sorrento, quest’ultimo concluso nei giorni scorsi, ripristinando la piena funzionalità della rete in due punti critici. Proseguono inoltre gli interventi di pulizia delle caditoie, la sostituzione di quelle malfunzionanti e la posa di nuove caditoie nei punti in cui risultano necessarie. È stata infine programmata, in accordo con Ferrovie dello Stato, la pulizia del fossato di loro competenza in via Fornase. Il Consorzio Acque Risorgive ha inoltre avviato la manutenzione del Rio Fiumetto, corso d’acqua fondamentale per il deflusso delle acque meteoriche.
Il Sindaco Bevilacqua conclude: «Se non arriverà un ripensamento a livello nazionale saremo costretti a pensare che il territorio veneto venga considerato una ruota di scorta sacrificabile. I cittadini che hanno subito danni ingenti hanno bisogno di interventi rapidi e concreti, non di risposte burocratiche. Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione e a sollecitare ogni livello istituzionale competente affinché vengano riconosciute le reali necessità della nostra comunità».
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Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026, 15:12