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Acque meteoriche: interventi continui in attesa del Piano delle acque

Il maltempo che si è verificato nelle scorse ore ha riportato al centro del dibattito il tema delle opere legate alla manutenzione del territorio per favorire il deflusso delle acque e prevenire gli allagamenti.

Data :

4 giugno 2026

Categorie:
Ambiente
Acque meteoriche: interventi continui in attesa del Piano delle acque
Municipium

Descrizione

Il maltempo che si è verificato nelle scorse ore ha riportato al centro del dibattito il tema delle opere legate alla manutenzione del territorio per favorire il deflusso delle acque e prevenire gli allagamenti. L’Amministrazione comunale ritiene dunque necessario fare il punto su quanto fatto nell’ultimo anno su questo fronte.
Nel 2025 è stata eseguita la pulizia di caditoie per un importo complessivo di circa € 30.000 (solo negli ultimi mesi del 2025 ne sono state pulite circa 300 intervenendo in via Bennati, Luneo nei pressi della via Marco Polo, via Kennedy, via De Amicis, via Torino, via Fregene, via Betlemme, via Veronese, via Del Commercio, via Mantegna, via De Curtis, via Filande, via Repubblica, via Pacinotti, solo per citare le vie con il maggior numero di caditoie pulite).
Nel 2026 sono stati stanziati altri € 30.000 e la pulizia delle caditoie risulta tuttora in corso. “Peraltro alla fine del mese di aprile sono stati eseguiti interventi di pulizia caditoie in via Luneo (nel tratto da rotatoria a sottopasso) e in via Ponchielli, vie sulle quali però con la pioggia di sabato scorso si sono comunque verificati problemi. Questa circostanza che ci porta a ritenere che il problema non sia legato alla mancata pulizia delle caditoie, come paventato da alcuni articoli apparsi sui quotidiani, ma sia conseguenza di insufficienze strutturali della rete evidentemente non più idonea a sopportare un carico idraulico elevato concentrato in un lasso temporale ridotto”, riferisce l’assessora ai Lavori pubblici Sonia Martignon. 
“Per ottimizzare gli interventi risulta quindi necessario uno studio idraulico del sistema di sgrondo delle acque meteoriche che guardi alla città nel suo complesso - aggiunge l’assessore all’Ambiente Paolo Barbiero -. Per questa ragione negli ultimi mesi del 2025 si sono svolti alcuni incontri con il consorzio di Bonifica Acque Risorgive e con l’ultima variazione di Bilancio sono stati accantonati € 65.000 per la revisione del Piano delle Acque Comunale la cui ultima versione risale al 2014. Nei giorni scorsi è stato dato l’incarico per procedere e contestualmente rimane aperto il tavolo di coordinamento per valutare mano a mano tutte le criticità della nostra città”. Barbiero ricorda inoltre l’accordo con Ferrovie dello Stato per la pulizia di un tratto di fossato a scavalco del tracciato dell’ex ferrovia in via Fornase.
“Con i fondi attualmente disponibili sono stati programmati ed eseguiti interventi a spot, basati sul buon senso - proseguono gli assessori -, ad esempio sono stati eseguiti alcuni interventi puntuali di posizionamento nuove caditoie e sistemazione caditoie esistenti che risultavano danneggiate per vari motivi; inoltre è stato pianificato ed avviato un intervento in via Mion, coordinato con i tecnici di Veritas e condiviso con i residenti, per consentire alle abitazioni che nell’agosto 2025 avevano subito i maggiori disagi di poter separare correttamente gli scarichi delle acque piovane dalle acque di fognatura nera, ottimizzando ed efficientando gli scarichi”.
Gli uffici hanno inoltre coordinato la pulizia di vari fossati sul territorio comunale tuttora in corso - via Capitanio e via Bennati, per citare quelli più significativi -  e sono intervenuti per ripristinare la funzionalità delle pompe di sollevamento acque meteoriche presenti in via Oriago a ridosso dell’autostrada A4. L’Amministrazione è intervenuta per chiedere ai privati la messa in sicurezza idraulica del fossato di via Verona e del campo tra via Fornase e via Bennati.
“Solo a valle della stesura del nuovo Piano Acque sarà possibile programmare interventi più consistenti e mirati, in modo da raggiungere il massimo rapporto fra costo e beneficio e intervenire in modo mirato e nell’ambito di un progetto complessivo” evidenzia Barbiero.
“L’impegno sul fronte della prevenzione è forte e continuo - conclude Martignon -, ma dobbiamo fare anche i conti con le risorse a disposizione. Certo che avremmo avuto maggior budget da investire se non avessimo dovuto stanziare risorse aggiuntive per concludere cantieri che abbiamo ereditato, uno fra tutti il cinema che è costato alle casse comunali centinaia di migliaia di euro in più”.

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026, 12:02

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